Segnali incoraggianti dalla chiesa, buio fitto nella politica

Abbiamo vissuto un bel momento in questi giorni. La chiesa che tutti pensavano ferma, bloccata dalle spinti tradizionaliste, troppo vecchia per accettare un mondo nuovo, dal quale fino ad ora spesso si è contrapposta e allontanata, nomina PAPA FRANCESCO e da immediatamente segnali di cambiamento, come non ci sono visti da anni.
Si dimostra una chiesa che ascolta, decide, da segnali precisi e forti e che raccoglie tanti consensi da tutti.
Nel contempo vediamo i partiti tradizionali, investiti da critiche, da richieste di cambiamento, da richieste di modernità, di pulizia, di avvicinamento della politica ai problemi della gente, che invece non ascoltano e non fa niente, forse pensando che ci sia ancora un’altro giro di giostra, per poter continuare a fare le stesse cose, con le stesse dinamiche clientelari e parassitarie. 1 a 0 per la chiesa, più intelligente e attenta con personaggi alcuni discutibili, ma di spessore e una cultura molto più alta dei piccoli personaggi che coordinano i classici partiti tradizionali che ci hanno comandato fino ad oggi, che per colpa loro moriranno nel fango.

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Il mondo che vorrei

Il mondo che vorrei


Pensavo che queste elezioni politiche sarebbe state diverse ma non è cambiato niente.

Scusate ma sono molto depresso da come stanno andando le cose.

La cosa che mi fa più tristezza è che i capi dei grandi partiti ci stanno prendendo un’altra volta per dei deficienti.

Non ho ancora ascoltato qualcosa di interessante, le solite cose, abbassare le tasse, togliere l’ici ecc.

Nessuno però parla di cose importanti, in 70 anni, l’ho già scritto, abbiamo massacrato il nostro mondo.

Il 90 % del cemento e stato posato negli ultimi 50 anni e prosegue ad un tasso altissimo 1 metro cubo al secondo di cemento che toglie alberi, prati, fiumi ecc.

Abbiamo vari primati in Italia, la Campania è una delle regioni più inquinate dell’Europa.
La Sicilia e la Calabria sono le regioni che hanno il più alto tasso di truffe ai finanziamenti pubblici, sia quelli che ci arrivano dalla comunità europea, sia quelli che derivano dai nostri finanziamenti siamo in testa in tutta la Cee.

Stiamo parlando di milioni di euro, milioni dati ad aziende inesistenti, milioni che vengono spartiti in vario modo  da politici mafia ecc.

La Cee e noi poveri cittadini stiamo finanziando con i nostri soldi polittici corrotti e mafia.

In Europa ci ridono dietro anche per questo.

C’è da andarne fieri.

Non parliamo di rifiuti in Campania o di mafia e camorra, che vergogna quando amici in giro per l’Europa mi fanno notare queste cose.

Abbiamo il governo con il record di indagati e inquisiti ecc.

Potrei andare avanti per ore per fare l’elenco dei record di cui possiamo andare fieri.

Io non riesco più a guardare per esempio “Report” ogni volta mi chiedo, domani dopo aver visto questo ci saranno articoli sui giornali ed invece.

Non sarà che alla fine ha ragione Beppe Grillo quando dice che i giornalisti non sono altri che bravi impiegati che non fanno altro che scrivere quello che gli viene detto?

Si parla di destra e sinistra con gli stessi programmi, tutto questo fa ridere.

Perché nessuno ci dirà cosa farà, quando verrà eletto per far si che la gente non rida più degli Italiani?

Io mi chiedo perchè continuare a votare per chi ci ha fatto avere tutti questi primati.

Ogni partito ha presentato personaggi nuovi e si vanta del nuovo, ma chi stanno prendendo in giro?

Basta inserire un paio di personaggi presi dalla strada per poterci far credere di essere un partito nuovo.

Ma credono che noi pensiamo che prendere uno dalla strada e metterlo in parlamento lo faccia diventare un bravo politico?

Siamo in tanti che la pensano in questo modo? 

Il problema forse è cosa fare?

Oppure no?

La regola di tutti i politici è dire e dare quello che la gente vuole è per questo motivo che tutti i programmi sono simili.

Il problema è che i nostri politici  hanno 60 anni e va bene oppure 70 o 80 anni, questi vecchi possono rappresentare noi giovani?

Vediamo qualche differenza tra noi e i nostri genitori? Tra noi e i nostri nonni?
Se si, come possiamo pensare che loro ci rappresentino.

Forse con fatica possono in qualche modo immaginare le nostre idee e farci credere che le rappresentano, ma loro hanno una prospettiva di vita di pochi anni, cosa gli interessa a loro se tra 50 anni l’Italia sarà completamente cementificata, se tra 50 anni non ci sarà più petrolio o costerà tantissimo, chi lo avrebbe detto 10 anni fa che il petrolio sarebbe arrivato a più di 100 dollari.

Nessuno ed infatti nessuno ha fatto niente per avere un alternativa credibile.

Cosa interessa a loro se tra 50 anni l’aria sarà talmente inquinata da renderla quasi non respirabile, se tra 50 anni l’acqua sarà rara e costosa, se tra 50 anni molti animali saranno estinti, se tra 50 anni i mari si alzeranno a causa dell’effetto serra?
Loro saranno morti molto prima, non gli interessa niente programmare o pensare la futuro, ha ragione Grillo quando dice che la maggior parte di loro sono già morti.

Ed io dico se non lo sono, lo saranno presto.

Noi invece siamo vivi e vorremo vivere altri 50 anni e dopo di noi vorrei che vivesse mio figlio ed i miei nipoti, io ho la responsabilità del mondo che lascerò ai miei figli tra 50 anni e mi voglio prendere le responsabilità del mondo e non voglio vivere in un mondo disegnato da loro.

Vorrei vivere in un mondo diverso voglio essere io a disegnare il mondo in cui vorrei vivere.

Non mi interessa della legge elettorale, non mi interessa delle coalizioni, non mi interessa di niente ci hanno abituato a pensare solo a noi, al nostro interesse personale, al consumare, ci hanno fatto credere che la felicità sia il telefono nuovo o la macchina nuova, io però quando cambio il mio telefono quasi nuovo, con un modello nuovo, non sono più felice, mi devono spiegare perché devo lottare tutto il giorno per riuscire a guadagnare poche lire o euro che poi devo spendere immediatamente in qualcosa di cui non ho bisogno, perché nel nome del consumismo devo trascurare le mie passioni, i miei amori, la mia salute, trascurare i figli, gli amici.

Ci hanno insegnato a fregarcene del futuro ma non mi va più bene.

Voglio disegnare un mondo diverso.

Da solo non potrò farlo e fino ad ieri questi miei pensieri sarebbero rimasti pensieri da condividere con il mio cane ora invece possono viaggiare per la rete e molti di voi potranno criticare o appoggiare questi miei pensieri.

Aiutatemi a disegnare un mondo nuovo.

Ditemi come lo vorreste?

Ho parlato di politica con un vecchio politico

Veduta di Palermo Ieri scrivevo che la politica mi fa vomitare e che non amo parlare di politica specialmente in questo blog dove mi piace parlare di cose belle, di emozioni, di pensieri, di sogni, di racconti, di libri.
Mi sono ricordato però che qualche giorno fa sono andato a parlare con un uomo politico, un vecchio uomo politico, uno che ha vissuto molto della storia politica italiana degli ultimi 50 anni
Gli ho parlato della mia indifferenza nei confronti della politica e mente parlavo lui rideva, non capivo, pensavo fosse dispiaciuto di questa mio allontanamento dalla politica, mio come di tanti altri giovani o meno giovani.
Continuava a ridere in modo divertito e dopo un pò  mi ha detto.
“Sai nei piani alti della politica ogni tanto si parla delle persone come te che criticano la politica da lontano o peggio ancora che non se ne interessano e tutti si strofinano le mani”.
“Come si strofinano le mani?” ho chiesto.
“Sono tutti molto contenti che i giovani onesti, pieni di idee, pieni di voglio di cambiare il mondo e in particolare la nostra Italia siano lontani è una tecnica che loro usano per riuscire a mantenere il potere nelle loro mani”.
“Il potere nelle loro mani , una tecnica? Pensavo fosse un problema lo scollamento della gente dalla politica, non capisco”.
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Pensieri confusi dalla febbre

GrazicoSono a casa, sono vari giorni che ho la febbre alta.
E tutta il giorno che rispondo a clienti prepotenti e maleducati che hanno rispetto solamente per loro stessi.
Ma quanta gente piena di sè, incontriamo tutti i giorni, gente che vede solamente se stesso, i propri interessi e niente altro, gente pronta ad alzare la voce, specialmente quando non ha ragione, gente disposta a calpestare qualsiasi cosa per un contratto, per un affare, per un interesse.

In questi giorni mi accorgo che tanti criticano i nostri uomini di governo e le istituzioni e molte di queste critiche le condivido, li senti dire sono disonesti, pensano al proprio interesse, mentre nel loro piccolo queste persone stanno rubando una mela perchè non riescono a rubare qualcosa di più grande, oppure senti criticare le persone assunte perché raccomandate e poi ti senti chiedere ma tu conosci qualcuno che devo mettere a posto mio figlio, di esempi c’è ne sarebbero a non finire.

Credo che nel governo ci siano le stesse persone oneste che ci sono nella vita privata, in percentuale e che rispecchiano la cultura, il modo di pensare, il modo di agire della gente che rappresentano.

In realtà non so perché ho parlato di politica non mi piace parlarne, mi mette un po’ la nausea, ma in fondo vedo nel mio vicino, gli stessi difetti dei politici peggiori e questo spero faccia piacere ai politici.

Oggi è un giorno  di tristezza e di pessimismo cosa che non fa nemmeno parte del mio essere, ma forse dovuta solo alla febbre che mi impedisce di vedere le cose con lucidità

Probabilmente tra pochi giorni passata la febbre vedrò il mondo in modo più positivo e cancellerò questo mio articolo.