Grazie Antonella per il tuo commento

tramontosalinaAvrei voluto che non finisse mai, questo romanzo. Lo scrittore racconta le emozioni che prova il protagonista in modo così dolce da catturarmi fin dalla prima pagina. E allora, assorbita in quel turbinio emotivo d’amore e batticuori, ho preso una stoica decisione. Non ho divorato il libro d’impeto, come avrei desiderato, perché altrimenti sarebbe finito in una serata… meglio ‘dosarlo’ e leggere poche pagine al giorno. Con questo stratagemma, mi sono assaporata meglio l’evolversi della storia, anche se rimaneva irresistibile la voglia di proseguire. Devo confessare che ho letto l’ultima parte del libro riducendone progressivamente il ritmo fino ad arrivare a una pagina quotidiana… e poi è finito. E allora non rimane altro che ripensare a “Ho visto l’amore da vicino da poterlo toccare”. La sua trama avvincente mi ha travolto fino all’ultima riga anche grazie alle parole che scorrevano come le acque agitate di un fiume, dirompenti, limpide, e sincere. Un’impresa difficilissima, ma perfettamente riuscita, quella messa in atto dallo scrittore: aprire il suo cuore traboccante di sentimenti, sensazioni e amore in modo così disarmante. Con infinita umanità, accarezza la vita, i piccoli dettagli, le sorprese rosee e cupe, i ricordi. Grazie di quello che ci hai regalato, Giovanni.

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Commento del mio libro tratto dal blog Stellasolitaria

tramonto

Tramonto

Scrittura semplice, stile vivace ed intrigante. Una storia d’amore reale. I protagonisti, Laura e Luca, sono due di noi, come potresti essere tu, come potrei essere io. Una lettura scorrevole che ti prende dalla prima all’ultima pagina. E’ una storia d’amore. L’amore che tutti vorremmo ricevere e che tutti vorremmo provare. Un amore sincero, che ti fa battere forte il cuore, che ti fa increspare la pelle. Un amore che ti da brivido e passione. Un amore che ti fa percepire ogni bacio, ogni carezza un bacio e una carezza unici ed indimenticabili. Un amore che fa riscoprire un nuovo volto, una nuova anima, un nuovo cuore. Un amore che ti fa sorridere sorrisi pieni di luce. Un amore che ti fa piangere lacrime amare. Un amore che ti fa urlare al vento: l’amore esiste. E così, il protagonista si ritrova su una giostra che gira alla velocità della luce in un cielo colorato, e poi catapultato in una profonda solitudine.
L’ho letto tutto ad un fiato, con le lacrime che mi scendevano sul viso e sul cuore. Poi, sull’ultima pagina ho pianto, pianto come non avevo mai pianto prima. Ho preso il telefono e ho scritto a Gio: “L’ho volato via. Sono una fontana di lacrime.E’ un amore vero e sincero. L’amore che tutti vorremmo provare. L’amore che tutti vorremmo ricevere” Io mi sono rivista nel cuore di Luca, anima errante, anima graffiata, ma che crede ancora nell’amore.
Nelle lacrime di Luca ho rivisto le mie. Nella donna che ha amato, e che amerà per ogni suo istante di vita, ho rivisto i miei fantasmi. Luca sorriderà ancora alla vita, all’amore, ma Lei rimarrà dentro di lui.
Non è semplicemente un libro, ma una meravigliosa storia d’amore. Uno di quegli amori che almeno una volta nella vita tutti vorrebbero vivere, e sperare che durino per più di un attimo. Per un attimo è stato davvero paradiso. Ma anche se l’attimo svanisce nel cuore rimane la magia di quell’attimo. Giovanni, amico mio speciale, è semplicemente fantastico e tu sei uno scrittore del cuore. Che il tuo piccolo grande sogno diventi realtà domani, perchè oggi è diventata realtà grazie a questo emozionante e vibrante scritto.

Grazie del bel commento al mio libro tratto dal blog STELLASOLITARIA.

Un commento del vecchio libro “racconti del cuore”

valewanda scritto il Jan 29, 2009

Libro iniziato e finito in poche ore, credo che solo così si possano apprezzare le doti di Giovanni, che l’ha scritto e fatto circolare all’interno della catena di lettura di cui faccio parti. Sono racconti brevi, freschi, sensibili e poetici, incentrati sull’amore e sulla nostalgia. Qualcuno ha detto che l’eccessiva nostalgia forse sia il limite del libro, ma io invece credo che sia un suo punto di forza, la ragione stessa dello scritto. Particolarmente originale “l’amore di due lancette di un vecchio orologio”, ben raccontato e con una fine superba. Altrettanto bello “Il gatto pavone” e “il vecchio nel castello”, che mi ha ricordato i racconti di Oscar Wilde, in qualche tratto. Un altro racconto interessante è “una piccola scatola piena di ricordi”, per me che sono una nostalgica attaccata a reliquie che ricordano tempi passati.


Ho visto l’amore vicino da poterlo toccare tratto dal blog “lottavanana”

Recensione tratta dal BLog lottavanana

Ho visto l’amore vicino da poterlo toccare 14ott2009 Libri, Recensioni © lottavanana Tutto inizia con una piccola bustina lampeggiante che ti avverte di un messaggio sul tuo cellulare e poi? E poi dietro a questo messaggio Luca scopre l’amore… “È normale avere paura?” “Certo, ma è anche bello vivere ed avere delle emozioni, l’alternativa è non vivere, puoi scegliere tu quello che vuoi dalla tua vita. Sai quanti vivono nel passato? Vivono di ricordi felici o di rimpianti e si scordano che l’unico momento importante per essere felici è adesso” – Ho visto l’amore vicino da poterlo toccare di Giovanni Frenda – Mi sono ritrovata in molte cose e mi è piaciuto per la semplicità con la quale vengono narrati i sentimenti, per la capacità di coinvolgimento da parte della storia stessa e dei suoi personaggi, soprattutto quello di Luca. Sono i suoi passaggi quelli che ho letto tutti d’un fiato e nei quali mi sono ritrovata di più. Perchè sofferto abbiamo sofferto tutti, e capiterà ancora e ancora, ma è la voglia di buttarsi sempre come fosse la prima volta a far la differenza rispetto a chi perde tempo a piangersi addosso, a dare la colpa agli altri per le delusioni avute in passato, a far pagare ad altri il prezzo per avere sofferto. In Laura ci si può ritrovare una grande maggioranza delle ragazze, quelle deluse dal principe azzurro, da quello nero e anche da quello verde… poi quando si trovano a stare con la persona che davvero vorrebbe condividere la vita con lei (piuttosto che solo il letto) forse per paura (o solo stupidità) non riescono a ritrovarsi nella tranquillità quotidiana, ad abituarsi alle certezze, non riescono ad essere felici con le piccole cose. Allora si va alla ricerca di qualcosa di più, ci si va a complicare la vita con persone che di certezze non ne danno, di quelle che non sai mai se il giorno dopo saranno ancora al nostro fianco. A questo mi ha fatto pensare il libro e sono queste le riflessioni che ho riferito all’autore, il quale mi ha detto che ho compreso in pieno quello che voleva trasmettere. Non ho mai scritto recensioni e non penso di esserne capace, è per questo che ho preferito riportare quello che ho scritto direttamente a Giovanni. “Ho visto l’amore vicino da poterlo toccare” di Giovanni Frenda è un libro che consiglio per la semplicità e spontaneità con le quali vengono raccontati sentimenti come l’Amore e la voglia di ViverLo fino in fondo.

Commento al libro “Ho visto l’amore vicino da poterlo toccare”

“Ho visto l’amore vicino da poterlo toccare” l’ultimo libro di Giovanni Frenda

Un piccolo gioiello da tenere gelosamente custodito, ma allo stesso tempo da diffondere, così come si dovrebbe fare con l’amore vero. Giovanni, con una moderna storia d’amore, articolata fra brevi sms e frasi poetiche ci fa capire che l’amore vero si riconosce nei piccoli gesti quotidiani. Quotidianità che noi ormai sottovalutiamo, per dare maggiore importanza, sbagliando, a gesti eclatanti. Bravo Giovanni.

Grazie per il commento al libro

Grazie Claudia per il tuo commento

Emozionante! Il protagonista, Luca, mi ha commosso, emozionato! Ha il cuore in mano Luca, e lo offre alla sua donna, totalmente, con tutto se stesso, le dona il suo amore con un intensità mozzafiato! Luca è innmorato dell’amore e poco importa se a volte fa soffrire, l’importante è amare e la luce della speranza illumina sempre il cuore. L’amore…non c’è spazio per altro in questo romanzo, solo l’amore, quello intenso, vitale, che ti fa vibrare insinuandosi tra le pieghe dell’anima e negli anfratti del cuore! L’amore che dona, chiede e fugge in un delirio di sensualità e follia, ma sempre vivo e pulsante. Giovanni Frenda dipinge con maestria i caldi colori dell’amore, regalando forti emozioni!
Grazie Claudia

Un commento di Nadia al mio nuovo romanzo

Copertina del romanzo "Ho visto l'amore vicino da poterlo toccare" di Giovanni Frenda

Copertina del romanzo "Ho visto l'amore vicino da poterlo toccare" di Giovanni Frenda

Il libro: è una storia d’amore dolcissima e delicata, raccontata con un linguaggio semplice. In fondo l’amore è semplice… è tutto il resto che non lo è. Una favola che ci ricorda l’importanza di essere amati ma, anche, che l’amore non è solo magia bensì e soprattutto rischio, incognita, fiducia nell’altro… Il romanzo si chiude con una speranza, con il coraggio di andare avanti nonostante tutto, con un monito nel non chiudersi nel cinismo che lascia sempre traccia di sè ad ogni storia che finisce. Ci si ritrova in quel romanzo se non perchè si è vissuto una storia simile quanto meno perchè la si cerca. E’ un ritorno ai sentimenti veri in un mondo ormai egoista, incentrato sul sesso più che sulla relazione a due dove è facile lasciarsi quando ci si stanca del proprio partner attendendo forse, anche un solo piccolo errore, per chiudere una storia lasciando l’altro perso in un sentimento che faticherà a riprovare perchè il dolore che resta a volte è più forte del desiderio di ricominciare. Il protagonista di questo romanzo vive tutte le emozioni sopra descritte ma ha dentro di sè ancora la voglia di scommetterci. Forse perchè innamorato di Amore, lo ricercherà ancora e sempre.

Una nuova recensione

Una amica di anobii.com il social network sui libri ha letto il mio libro e ha inserito questa recensione che pubblico anche qui sul mio blog.

Il titolo è ben preciso: è una serie di brevi racconti del cuore, cioè dei sentimenti e delle emozioni. La maggior parte scritti in prima persona forse per dare più risalto alle emozioni descritte, i contorni soprattutto pratici sono poco dettagliati proprio perché sono più importanti le emozioni vissute, per cui i racconti possono sembrare evanescenti, irreali, ma invece risvegliano profonde riflessioni. Sono tante piccole scene appena descritte nei colori, nelle forme, nell’insieme, ma traboccanti di emozioni vissute, come la dolcezza, l’amore, la paura, la malinconia.
Ad esempio: ispira dolcezza il racconto di due lancette di un vecchio orologio che continuano ad inseguirsi per amore, ma riescono ad avvicinarsi solo grazie all’aiuto di un orologiaio; oppure la nascita di un amicizia tra un gatto ed un cane, costretti insieme in una gabbia del canile; il tempo che si commuove quando vede il futuro triste che attende due bimbi che si vogliono bene, e allora decide di aiutarli; l’amore che attraversa i secoli, e anche se cambiano le situazioni e le persone, rimane sempre un’emozione unica; la nascita di un bimbo, vissuta come un amore che viene strappato dalla sua mamma, dal suo corpo che lo ha cresciuto e all’improvviso si trova distaccato da lei fino a ritrovarla nell’abbraccio dopo la nascita; il vecchio scorbutico che si è isolato nel suo castello, e solo grazie a due bimbi ed uno specchio magico riesce a rivedere come era una volta, il suo vero essere, allegro e spensierato, e ritorna un po’ bambino; il viaggio virtuale on line, talmente perfetto da sembra reale, fa vivere intensamente sia il fisico (siamo veramente in spiaggia alle Maldive ?) che la mente (l’accompagnatrice virtuale è veramente l’amore sognato ?) ma improvvisamente la realtà irrompe a distoglierci dal nostro paradiso virtuale, perché anche se affidiamo la nostra vita interamente o quasi ad internet non possiamo comunque fare a meno della realtà, bella o brutta che sia; molto triste il giorno di Natale trascorso da chi vive in un manicomio, costretto a rispettare una festività che non comprende e contemporaneamente vive con la mente altrove; oppure, il giorno di Natale vissuto da un barbone per cui tutti i giorni sono uguali e vorrebbe invece dare un nome ad ogni singolo giorno dell’anno, così che ogni giorno possa diventare unico, diverso dagli altri, da ricordare per sempre; la cassaforte, cioè la scatola dei propri ricordi, che quando accarezziamo ci trasportano in un altro mondo, lontano e passato, mentre per tutti gli altri questi oggetti sembrano solo immondizia, oggetti inutili ed insensati.

Ladygiodesi | Jan 5, 2009