Pronto per mettermi ai comandi di questo Boeing 767

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Di ritorno da Cuba

Le foto scattate a Cuba per Press Tours dell’hotel Playa Pesquero Premium Service 5* Plus che si trova sulla splendida spiaggia di Playa Pesquero nella zona di Guardalavaca nella parte orientale di Cuba.
Un hotel in una zona esclusiva all’interno di un grande e raffinato complesso, lungo la bellissima omonima spiaggia di sabbia bianca con alberi di ‘uva caleta’.
Permette di godere di un ambiente riservato e raffinato, con servizi esclusivi.

Playa Pesquero Premium Service 5* Plus

Segnali incoraggianti dalla chiesa, buio fitto nella politica

Abbiamo vissuto un bel momento in questi giorni. La chiesa che tutti pensavano ferma, bloccata dalle spinti tradizionaliste, troppo vecchia per accettare un mondo nuovo, dal quale fino ad ora spesso si è contrapposta e allontanata, nomina PAPA FRANCESCO e da immediatamente segnali di cambiamento, come non ci sono visti da anni.
Si dimostra una chiesa che ascolta, decide, da segnali precisi e forti e che raccoglie tanti consensi da tutti.
Nel contempo vediamo i partiti tradizionali, investiti da critiche, da richieste di cambiamento, da richieste di modernità, di pulizia, di avvicinamento della politica ai problemi della gente, che invece non ascoltano e non fa niente, forse pensando che ci sia ancora un’altro giro di giostra, per poter continuare a fare le stesse cose, con le stesse dinamiche clientelari e parassitarie. 1 a 0 per la chiesa, più intelligente e attenta con personaggi alcuni discutibili, ma di spessore e una cultura molto più alta dei piccoli personaggi che coordinano i classici partiti tradizionali che ci hanno comandato fino ad oggi, che per colpa loro moriranno nel fango.

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Un commento del vecchio libro “racconti del cuore”

valewanda scritto il Jan 29, 2009

Libro iniziato e finito in poche ore, credo che solo così si possano apprezzare le doti di Giovanni, che l’ha scritto e fatto circolare all’interno della catena di lettura di cui faccio parti. Sono racconti brevi, freschi, sensibili e poetici, incentrati sull’amore e sulla nostalgia. Qualcuno ha detto che l’eccessiva nostalgia forse sia il limite del libro, ma io invece credo che sia un suo punto di forza, la ragione stessa dello scritto. Particolarmente originale “l’amore di due lancette di un vecchio orologio”, ben raccontato e con una fine superba. Altrettanto bello “Il gatto pavone” e “il vecchio nel castello”, che mi ha ricordato i racconti di Oscar Wilde, in qualche tratto. Un altro racconto interessante è “una piccola scatola piena di ricordi”, per me che sono una nostalgica attaccata a reliquie che ricordano tempi passati.


Ho visto l’amore vicino da poterlo toccare tratto dal blog “lottavanana”

Recensione tratta dal BLog lottavanana

Ho visto l’amore vicino da poterlo toccare 14ott2009 Libri, Recensioni © lottavanana Tutto inizia con una piccola bustina lampeggiante che ti avverte di un messaggio sul tuo cellulare e poi? E poi dietro a questo messaggio Luca scopre l’amore… “È normale avere paura?” “Certo, ma è anche bello vivere ed avere delle emozioni, l’alternativa è non vivere, puoi scegliere tu quello che vuoi dalla tua vita. Sai quanti vivono nel passato? Vivono di ricordi felici o di rimpianti e si scordano che l’unico momento importante per essere felici è adesso” – Ho visto l’amore vicino da poterlo toccare di Giovanni Frenda – Mi sono ritrovata in molte cose e mi è piaciuto per la semplicità con la quale vengono narrati i sentimenti, per la capacità di coinvolgimento da parte della storia stessa e dei suoi personaggi, soprattutto quello di Luca. Sono i suoi passaggi quelli che ho letto tutti d’un fiato e nei quali mi sono ritrovata di più. Perchè sofferto abbiamo sofferto tutti, e capiterà ancora e ancora, ma è la voglia di buttarsi sempre come fosse la prima volta a far la differenza rispetto a chi perde tempo a piangersi addosso, a dare la colpa agli altri per le delusioni avute in passato, a far pagare ad altri il prezzo per avere sofferto. In Laura ci si può ritrovare una grande maggioranza delle ragazze, quelle deluse dal principe azzurro, da quello nero e anche da quello verde… poi quando si trovano a stare con la persona che davvero vorrebbe condividere la vita con lei (piuttosto che solo il letto) forse per paura (o solo stupidità) non riescono a ritrovarsi nella tranquillità quotidiana, ad abituarsi alle certezze, non riescono ad essere felici con le piccole cose. Allora si va alla ricerca di qualcosa di più, ci si va a complicare la vita con persone che di certezze non ne danno, di quelle che non sai mai se il giorno dopo saranno ancora al nostro fianco. A questo mi ha fatto pensare il libro e sono queste le riflessioni che ho riferito all’autore, il quale mi ha detto che ho compreso in pieno quello che voleva trasmettere. Non ho mai scritto recensioni e non penso di esserne capace, è per questo che ho preferito riportare quello che ho scritto direttamente a Giovanni. “Ho visto l’amore vicino da poterlo toccare” di Giovanni Frenda è un libro che consiglio per la semplicità e spontaneità con le quali vengono raccontati sentimenti come l’Amore e la voglia di ViverLo fino in fondo.

Commento al libro “Ho visto l’amore vicino da poterlo toccare”

“Ho visto l’amore vicino da poterlo toccare” l’ultimo libro di Giovanni Frenda

Un piccolo gioiello da tenere gelosamente custodito, ma allo stesso tempo da diffondere, così come si dovrebbe fare con l’amore vero. Giovanni, con una moderna storia d’amore, articolata fra brevi sms e frasi poetiche ci fa capire che l’amore vero si riconosce nei piccoli gesti quotidiani. Quotidianità che noi ormai sottovalutiamo, per dare maggiore importanza, sbagliando, a gesti eclatanti. Bravo Giovanni.

Grazie per il commento al libro

Intervista a Giovanni Frenda

Ho Pensato di pubblicare su queste pagine l’ultima mia intervista, voi penserete che si tratti di una intervista politica ed invece no, è una intervista che Nadia Zapperi mi ha fatto in occasione dell’uscita del mio ultimo libro.
Mi sembra importante per chi mi vuole conoscere meglio pubblicarla.

Ho visto l’amore vicino da poterlo toccare”

Argomento: Intervista all’autore: Giovanni Frenda

A cura di Nadia Zapperi.

Giovanni Frenda ha pubblicato due libri: “racconti del cuore” e “Ho visto l’amore da vicino da poterlo toccare”.

E’ di questo secondo libro che parleremo qui.

Benvenuto Giovanni e grazie per la disponibilità all’intervista.

Parto subito con la prima domanda:

1) Il tuo libro è una “favola” sull’amore. Quanto l’autore ci crede nell’Amore?

Grazie Nadia della domanda.

Certo che credo all’amore, qualcuno tanto tempo fa una persone mi disse che io ero innamorato dell’amore.
Quando penso all’amore, penso però a un amore a 360 gradi.
Che cosa intendo per 360 gradi?
Spesso la gente quando pensa all’amore, immagina quello tra un uomo e una donna, un amore univoco, un amore che per mille ragioni, prevalentemente per ragioni culturali, non lascia spazio ad altro. Io penso che la natura dell’uomo sia diversa, il nostro cuore e molto più grande di quello che noi pensiamo, dentro trova posto il nostro amore per la nostra compagna, o compagno, per i nostri figli, per i nostri genitori, per i nostri amici, per gli animali per la natura ecc.

Nel romanzo cerco di spiegare l’amore, cerco di raccontare le emozioni dell’amore.

2) Nadia Zapperi Perchè, a tuo parere, c’è bisogno di parlare d’Amore oggi?

Credo che l’amore sia nella natura umana e che sia il motore del mondo. Credo che questo periodo storico si caratterizzi per l’egoismo – che è l’opposto dell’amore – e credo che l’amore sia un seme che va sparso, sperando che germogli e crei un mondo migliore.

Vedo tanta gente pessimista sull’amore, delusa, vedo gente che non crede nell’amore, oppure che pensa di conoscere l’amore, ma in verità scambia il possesso con l’amore vero. Vedo gente che pensa di conoscere l’amore, scambiando il sesso con l’amore. Vedo tanta confusione e forse, per questo, è importante parlare in questo momento di amore. Continua a leggere