LitCamp 2008

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LitCamp2008

è la seconda edizione del barcàmpo letterario, un incontro non conferenza per discutere del rapporto fra letteratura e web, tra editoria e autori e quant’altro.

Quando
Il 13 settembre 2008

Dove
A Riva del Garda, precisamente in Piazza Battisti, nel corso della BlogFest 2008

PROPOSTA di ARGOMENTI di DISCUSSIONE

 

 

le frontiere dei libri e libri di frontiera

 

 

  1. ebook world (print is dead or it’s just going digital?) (e-ink, audiolibri, ecc.)
  2. videogames e mondi virtuali come piattaforme di narrazione
  3. i 2 mesi di convegno su UniversoPoesia per discutere della diffusione della Poesia
  4. editori “alternativi” (lulu, vibrisselibri, …)
  5. autori illuminati: rapporti tra autori “cartacei” e il web
  6. nuove forme di romanzo? (sms, scrittura industriale collettiva, ecc.)
  7. copyright e copyleft, creative commons e licenze libere
  • aggiungere qui

 

PARTECIPANTI (aka Campers)

 

  1. arsenio bravuomo
  2. mauro gasparini
  3. guido catalano
  4. azael
  5. matteo fantuzzi
  6. Eleonora \”Lulu\” Gandini
  7. Federico Fasce Videogame e narrazione – cronache da un medium configurativo
  8. Giovanni Frenda 
  9. Elena Zannoni (senzaaggettivi)
  10. Matteo Capobianco (bloggointestinale

Per iscriverti http://barcamp.org/LitCamp2008

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Buon ferragosto

Campo di Girasoli
Campo di Girasoli

Iniziano le olimpiadi, che tristezza

Tramonto

Tramonto

Tra pochi giorni iniziano le olimpiadi di Pechino.

Le olimpiadi iniziano nell’indifferenza dei governi mondiali ai diritti umani calpestati dal governo cinese.
Nessuno parla più del problema del Tibet, nessuno ricorda che nelle carceri cinesi ci sono 5.000 esecuzioni all’anno.
Nessuno ricorda che nelle carceri cinesi ci sono 4.680 monaci Tibetani rinchiusi perché considerati pericolosi, senza avere commesso alcun crimine.
E’ possibile questa cosa?
Sappiamo tutti che nelle carceri è usuale la tortura, le monache vengono usualmente violentate e sodomizzate.
Sapete che se in Tibet una persona che urla in pubblico “Tibet libero” è incarcerato e rischia il carcere a vita, che nelle scuole si insegna solo in cinese e non il Tibetano, che alle donne Tibetane è imposto l’aborto dopo il secondo figlio ecc.
E’ chiaro che i governi del mondo hanno scelto in potente governo cinese, hanno scelto di chiudere gli occhi, ed io dico anche il naso, di abbassare la testa al potente governo cinese in nome degli interessi economici. La scelta tra una delle più potenti economie del mondo e una piccolo stato di monaci straccioni, in effetti la scelta è scontata.
Come si poteva scegliere il rispetto delle persone, dei diritti fondamentali dell’uomo, il rispetto della cultura, della lingua, delle persone, per rischiare di perdere una opportunità economica con uno delle più potenti economie del mondo.
Perchè si dovrebbe pensare e pretendere che i diritti che per noi sono normali dovrebbero esserlo anche per il popolo Tibetano? Perché un monaco non dovrebbe essere incarcerato e torturato e messo ai lavori forzati per avere manifestato contro le olimpiadi o per aver manifestato per la libertà del proprio popolo.
Abbiamo deciso, passiamo sopra al rispetto dei diritti umani, anche se questo ci rende poi alla fine più poveri sia in termini umani, sia in termini economici.
I governi non capiscono che il rispetto dei diritti, per esempio quelli sul lavoro, fa si che la concorrenza con le nostre imprese passi dalla concorrenza sleale, senza regole sfruttando il lavoro minorile o il lavoro in nero o lavoro sotto pagato ad una concorrenza più pulita con cui poter competere.
Ma la scelta dei governi del mondo è stata diversa, voi non avete regole e quindi costi del lavoro completamente diversi, ovviamente molto più bassi dei nostri e allora io non ti impongo di adeguarli ai nostri, attraverso l’imposizione di regole che salvaguarderebbero la competitività delle nostre azienda, no che cosa ci importa se in cina i diritti non sono rispettati, usiamo questa cosa come una opportunità andando a produrre lì, sfruttando anche noi il lavoro a basso costa e tutto il resto.

Evviva siamo bravi e poi ci lamentiamo se la nostra economia non funziona?

Ci sono molte persone che governano il mondo che dovrebbero vergognarsi.
Lasciamo che la cina non rispetti gli stati indipendenti come il Tibet, che utilizzi la tortura nei confronti degli oppositori politici e che l’ergastolo e la pena di morte sia uno strumento usuale, lasciamo che con le loro politiche del lavoro, che sfruttano i loro popolo, ci faccia una concorrenza spietata e disonesta.

Tra pochi giorni iniziano le olimpiadi nell’indifferenza dei governi del mondo, sarà un periodo molto triste per chi crede nella libertà,  nella giustizia,  nella fratellanza e nella giustizia.

Grazie Claudia per le tue parole sul mio libro

IL CUORE!
 
Ascolta…..lo senti battere.
Senti………..sta pulsando!
Guarda…….è rosso, come lui, come l’amore, come l’emozione che trasmette….è il CUORE!
Sì, è il cuore il protagonista di questo libro. Colui che trasmette variegate emozioni, colui che ti trasporta nel profondo e che ti fa vibrare, colui che….senza non possiamo vivere.
Giovanni ha messo il cuore in questi racconti….e si sente!
Non ti annoierò parlandoti della scrittura, riportando frasi, parlandoti dell’autore, no….questa volta non sarà il cervello ma il mio cuore a parlarti.
 
Entri in questo libro in punta di piedi e piano piano vieni avvolto dalla dolcezza, ti lasci andare, ti rilassi e vieni accolto dal calore che emanano le parole, e lentamente ogni parola scende in profondità, vibra, e ti trasporta in un attimo d’eterno.
Sì, perchè qui, in questo luogo, senti che l’amore non ha un prima e un dopo ma solo un rincontrarsi e un riconoscersi per l’eternità!
 
E’ una speranza di vita, di tante vite, sapere che il tuo amore sarà eterno ti procura un senso d’infinito ma è anche un dolce-amaro perchè…..è una ricerca continua, spasmodica, senza fine!
 
Grazie Giovanni
per la dolcezza che trasmetti e per una nuova visione della vita e dell’amore.