Il mondo che vorrei

Il mondo che vorrei


Pensavo che queste elezioni politiche sarebbe state diverse ma non è cambiato niente.

Scusate ma sono molto depresso da come stanno andando le cose.

La cosa che mi fa più tristezza è che i capi dei grandi partiti ci stanno prendendo un’altra volta per dei deficienti.

Non ho ancora ascoltato qualcosa di interessante, le solite cose, abbassare le tasse, togliere l’ici ecc.

Nessuno però parla di cose importanti, in 70 anni, l’ho già scritto, abbiamo massacrato il nostro mondo.

Il 90 % del cemento e stato posato negli ultimi 50 anni e prosegue ad un tasso altissimo 1 metro cubo al secondo di cemento che toglie alberi, prati, fiumi ecc.

Abbiamo vari primati in Italia, la Campania è una delle regioni più inquinate dell’Europa.
La Sicilia e la Calabria sono le regioni che hanno il più alto tasso di truffe ai finanziamenti pubblici, sia quelli che ci arrivano dalla comunità europea, sia quelli che derivano dai nostri finanziamenti siamo in testa in tutta la Cee.

Stiamo parlando di milioni di euro, milioni dati ad aziende inesistenti, milioni che vengono spartiti in vario modo  da politici mafia ecc.

La Cee e noi poveri cittadini stiamo finanziando con i nostri soldi polittici corrotti e mafia.

In Europa ci ridono dietro anche per questo.

C’è da andarne fieri.

Non parliamo di rifiuti in Campania o di mafia e camorra, che vergogna quando amici in giro per l’Europa mi fanno notare queste cose.

Abbiamo il governo con il record di indagati e inquisiti ecc.

Potrei andare avanti per ore per fare l’elenco dei record di cui possiamo andare fieri.

Io non riesco più a guardare per esempio “Report” ogni volta mi chiedo, domani dopo aver visto questo ci saranno articoli sui giornali ed invece.

Non sarà che alla fine ha ragione Beppe Grillo quando dice che i giornalisti non sono altri che bravi impiegati che non fanno altro che scrivere quello che gli viene detto?

Si parla di destra e sinistra con gli stessi programmi, tutto questo fa ridere.

Perché nessuno ci dirà cosa farà, quando verrà eletto per far si che la gente non rida più degli Italiani?

Io mi chiedo perchè continuare a votare per chi ci ha fatto avere tutti questi primati.

Ogni partito ha presentato personaggi nuovi e si vanta del nuovo, ma chi stanno prendendo in giro?

Basta inserire un paio di personaggi presi dalla strada per poterci far credere di essere un partito nuovo.

Ma credono che noi pensiamo che prendere uno dalla strada e metterlo in parlamento lo faccia diventare un bravo politico?

Siamo in tanti che la pensano in questo modo? 

Il problema forse è cosa fare?

Oppure no?

La regola di tutti i politici è dire e dare quello che la gente vuole è per questo motivo che tutti i programmi sono simili.

Il problema è che i nostri politici  hanno 60 anni e va bene oppure 70 o 80 anni, questi vecchi possono rappresentare noi giovani?

Vediamo qualche differenza tra noi e i nostri genitori? Tra noi e i nostri nonni?
Se si, come possiamo pensare che loro ci rappresentino.

Forse con fatica possono in qualche modo immaginare le nostre idee e farci credere che le rappresentano, ma loro hanno una prospettiva di vita di pochi anni, cosa gli interessa a loro se tra 50 anni l’Italia sarà completamente cementificata, se tra 50 anni non ci sarà più petrolio o costerà tantissimo, chi lo avrebbe detto 10 anni fa che il petrolio sarebbe arrivato a più di 100 dollari.

Nessuno ed infatti nessuno ha fatto niente per avere un alternativa credibile.

Cosa interessa a loro se tra 50 anni l’aria sarà talmente inquinata da renderla quasi non respirabile, se tra 50 anni l’acqua sarà rara e costosa, se tra 50 anni molti animali saranno estinti, se tra 50 anni i mari si alzeranno a causa dell’effetto serra?
Loro saranno morti molto prima, non gli interessa niente programmare o pensare la futuro, ha ragione Grillo quando dice che la maggior parte di loro sono già morti.

Ed io dico se non lo sono, lo saranno presto.

Noi invece siamo vivi e vorremo vivere altri 50 anni e dopo di noi vorrei che vivesse mio figlio ed i miei nipoti, io ho la responsabilità del mondo che lascerò ai miei figli tra 50 anni e mi voglio prendere le responsabilità del mondo e non voglio vivere in un mondo disegnato da loro.

Vorrei vivere in un mondo diverso voglio essere io a disegnare il mondo in cui vorrei vivere.

Non mi interessa della legge elettorale, non mi interessa delle coalizioni, non mi interessa di niente ci hanno abituato a pensare solo a noi, al nostro interesse personale, al consumare, ci hanno fatto credere che la felicità sia il telefono nuovo o la macchina nuova, io però quando cambio il mio telefono quasi nuovo, con un modello nuovo, non sono più felice, mi devono spiegare perché devo lottare tutto il giorno per riuscire a guadagnare poche lire o euro che poi devo spendere immediatamente in qualcosa di cui non ho bisogno, perché nel nome del consumismo devo trascurare le mie passioni, i miei amori, la mia salute, trascurare i figli, gli amici.

Ci hanno insegnato a fregarcene del futuro ma non mi va più bene.

Voglio disegnare un mondo diverso.

Da solo non potrò farlo e fino ad ieri questi miei pensieri sarebbero rimasti pensieri da condividere con il mio cane ora invece possono viaggiare per la rete e molti di voi potranno criticare o appoggiare questi miei pensieri.

Aiutatemi a disegnare un mondo nuovo.

Ditemi come lo vorreste?

Annunci

One thought on “Il mondo che vorrei

  1. Caro Giò, io non sono d’accordo che questi non possono disegnare un nuovo mondo perché sono vecchi: questi non possono disegnare un nuovo mondo, il mondo ideale, perché manca loro lo spessore morale, oltre che la voglia e la competenza. Uno può avere 70 e preoccuparsi comunque che l’aria sia respirabile, che l’acqua non venga sprecata e inquinata, che gli animali non si estinguano. Che l’umanità stia bene e abbia un futuro. Il far parte dell’umanità, l’essere parte della storia e del mondo, anche se umanità, storia, e mondo sono iniziati molto prima di noi e molto dopo di noi continueranno, è uno stato mentale, non un calcolo che uno si fa a tavolino partendo dalla carta d’identità.
    Ma i nostri politici saranno pure cialtroni, incompetenti, assenteisti, ladroni, e quant’altro, ma la domanda che mi sorge spontanea è sempre la stessa: non è che ci rappresentano sul serio? Non è che troppi in Italia hanno queste stesse caratteristiche, e quella percentuale sana, competente, onesta e laboriosa non ce la fa a mandare avanti la nazione dal basso e con le proprie forze, senza considerare che molti di loro vanno a portare le proprie competenze, la propria voglia di costruire etc. all’estero?

    *** Sono veramente scorata ***

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...