Una nuova recensione del mio libro di una amica scrittrice

I Racconti del cuore di Giovanni frenda è un piccolo libro con diciannove racconti, alcuni brevissimi, quasi poesie o testi di canzoni, altri un po’ più lunghi e articolati.
Più che racconti del cuore mi sembrano racconti dell’anima, un’anima viva, sensibile e vibrante.
Ho amato in particolare Il vecchio nel Castello. Lo specchio nel quale il vecchio riesce a vedere oltre l’apparenza e dentro se stesso mi ha ricordato un racconto che scrissi tanto tempo fa. Al posto dello specchio c’erano le bolle di sapone: depositarie di verità e portatrici di profezie.
Questi racconti del cuore, però, non vanno a disturbare l’occulto o il paranormale limitandosi a raccontare sentimenti veri e tangibili in quanto autentici.
Deliziosi Il gatto pavone e L’amore di due lancette… e pure l’Asino e il bimbo; un po’ confusi Un armadio pieno di tristezza e Un amore senza tempo anche se, alla fine di quest’ultimo, tutto diventa comprensibile.
Segnalo ancora Che giorno è oggi? e Un amore in tante vite. Originali e interessanti spunti per due romanzi.
Pensaci, Giovanni.
Non posso però non spendere due parole in merito all’editing. Quando iniziai a scrivere avevo l’errata convinzione che la storia fosse più importante dello stile e della grammatica.
Non è così. Un testo corretto è il biglietto da visita di un racconto o di un romanzo e la grammatica e l’ortografia vanno curate al massimo.
Purtroppo chi scrive e rilegge un’infinità di volte non si accorge degli errori e coloro che dovrebbero occuparsi dell’editing alla fine non lo fanno.
E’ capitato anche a me e probabilmente mi capiterà ancora di trovare degli errori (refusi o veri e proprie sviste) sulle pagine stampate.
L’ideale sarebbe far leggere e correggere il testo alla classica maestria dalla penna rossa, ma non è facile trovarla. Infatti, non basta essere degli insegnanti d’italiano per fare un buon editing.
Comunque grazie Giovanni, per avermi fatto conoscere i tuoi racconti che, ne sono sicura, sono uno specchio della tua anima.

Recensione che potete trovare su anobilii a cura di Daphne11

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Una recensione inaspettata da Funky Professor InTheWeb!

Dal blog dell’amico Marco, Funky Professor InTheWeb!

Racconti del Cuore

Ovviamente dopo un barcamp come quello di Torino, trascorso all’ insegna dell’ amicizia e dei buoni sentimenti, cosa potevo fare se non dedicarmi alla lettura dei “Racconti del Cuore” di Giovanni Frenda?
Giovanni è stato una delle belle persone che ho conosciuto a Torino, che ha voluto donarmi, oltre alla piccola emozione del nostro incontro, una copia del suo libro. Il libro mi è stato simpatico come lui, a partire dalla copertina, che è piaciuta molto anche alle mie bambine. Oltre la copertina ho scoperto una piccola antologia di racconti teneri e vagamente surreali alcuni dei quali decisamente toccanti. Grazie Giovanni, ho letto il tuo libro tutto di un fiato ed era quello di cui avevo bisogno stasera.

Barcamp Torino 2008

logo barcamp torinoSono stato al Barcamp di Torino con il mio amico Claudio è stato organizzato presso il circolo dei lettori di Torino.

La location era molto particolare, un palazzo storico, con sale molto belle.

La prima cosa che ho notato è stata l’alta affluenza della gente, c’erano 248 iscritti e credo siano intervenuti almeno 200 persone. Gli incontri sono stati organizzati su tre sale con la possibilità di sfruttare altre due sale.

Ho evidenziato tra gli argomenti quelli che mi interessavano di più, la maggior parte è stata interessante; purtroppo essendo organizzato su tre sale alle volte c’erano in concomitanza incontri su argomenti che non ho potuto seguire.

Ho come sempre incontrato e parlato con tante persone e conosciuto tante persone interessanti,  rimando al wiki http://barcamp.org/torinobarcamp2008 per leggere l’elenco degli interventi.

Voglio evidenziare un ultimo momento della giornata che mi è piaciuto particolarmente, verso le cinque ci siamo trovati in una cinquantina in una saletta e abbiamo iniziato a parlare tutti insieme nel vero spirito del barcamp, senza un relatore ed ognuno ha esposto i propri pensieri ha fatto le domande, cercando negli altri o la risposta ai propri pensieri e la condivisione delle proprie considerazioni. Gli spunti sono stati tanti  abbiamo trattato parecchi argomenti. Ringrazio tutti in particolare Gaspar Terriero, Andrea Ciocci, Anton De Martini, Bravuomo (uno degli organizzatori della giornata) mi scuseranno gli altri che hanno partecipato dei quali non conosco i nomi. La cosa che mi ha colpito, a parte la profondità degli interventi e le riflessioni interessanti e profonde delle persone che hanno partecipato, è stata l’atmosfera di collaborazione che si percepiva ed il piacere di chiacchierare di web, di web 2, di collettività, ma anche di politica. Molti argomenti erano legati ai blog, si è evidenziata la necessità di accedere alla rete come una esigenza sociale che il governo dovrebbe promuovere in tutto il paese e in tutte le case ad un prezzo molto più basso di quello che adesso pagano gli Italiani. Si è parlato delle politiche che hanno fatto i vari governi per incentivare l’utilizzo di internet o per frenare la sua diffusione e la comunicazione che su internet non è controllabile.

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Una bella iniziativa a Bologna

     

Lunedi 25 febbraio Bologna rallenta per un giorno per la seconda Giornata Mondiale della Lentezza.  

 Poesie, letture, musica e un aperitivo per celebrare una giornata speciale.

“Rallentare per vivere meglio” è il leit-motiv della “Giornata Mondiale della Lentezza” giunta alla sua seconda edizione. La città di Bologna aderisce all’iniziativa ideata da Bruno Contigiani fondatore dell’Associazione Culturale “L’Arte del Vivere con Lentezza”  e fautore dei “ComandaLenti”, 14 consigli per migliorare il proprio stile di vita senza farsi imbrigliare dalla frenesia  tipica della società occidentale.

Per questo secondo appuntamento con la “lentezza”, artisti, cuochi, musicisti e gente comune si ritrovano in tutta Italia e all’Estero uniti dal desiderio di esprimere la necessità di vivere una vita dai ritmi più umani.

A Bologna la “Giornata Mondiale della Lentezza” è organizzata dal Centro Antartide con la collaborazione dell’Enoteca AltoTasso e dell’azienda specializzata in prodotti tipici “Il Pugliese”.

Lunedì mattina in Via D’Azeglio verranno regalate poesie: l’invito è a leggerle, a staccare la spina per farsi un dono insolito che, per la salute della nostra mente, dovremmo farci tutti i giorni.

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E’ iniziata la campagna elettorale evviva i nuovi politici

punto interrogativoInizia la campagna elettorale e incominciano i proclami dei nuovi politici o finti nuovi.
Avete visto che ora tutti sono nuovi, da una indagine di mercato si evidenzia che la gente è stufa della politica e non ne puoi più (mi chiedo ci volevano le indagini di mercato per sapere questo?).
Basterebbe che i politici, che hanno commissionato queste indagini frequentassero i mercati rionali o i supermercati o gli autobus insomma,  frequentassero gli Italiani.
Ho un amico che abita in un paesino della Campania che mi diceva che prima delle elezioni dei fantomatici personaggi girano le campagne e i paesi proponendo in cambio del voto, il dentista gratis.
Il dentista gratis? Non ci volevo credere, ma visto che è un amico che me lo ha riferito, direi che potrebbe essere vero.
Non mi sorprendo però guardando i proclami dei nuovi politici .
La parola d’ordine in questa campagna elettorale e nuovi ed ecco Mastella, Rutelli, Berlusconi, Fini Casini ecc che parlano di nuovo modo di fare politica, parlano di facce nuove, a me sembrano sempre le facce vecchie che vedo da anni, no di più, da sempre.
Ma torniamo al modo di remunerare i voti con il dentista, sono cose diverse ma anche dire che ti toglierò l’Ici o abbasserò le tasse è un po’, come dire, vai dal dentista, ti curi la carie e invece di dare i soldini è tutto pagato.
Non mi sembra molto diverso.
Certo che siamo messi male se le campagne elettorali sono rivolte solo a darti un piccolo interesse personale.
Siamo un popolo piccolo se basta un piccolo interesse personale per votare un politico.
Forse a noi manca il senso dello stato, come sento dire, manca il senso di appartenenza, il senso di sacrificio.
Non ho ancora sentito nessuno dirci che cosa ha intenzione di fare per esempio per il turismo in questa campagna elettorale, non ho sentito da nessuno dirci che cosa intendono fare per la Campania, per l’immagine dell’Italia messa a dura prova in questi mesi da tutti i media mondiali che hanno fatto passare l’Italia per un grande immondezzaio.
Ho sentito parlare di ICI, di abbassamento delle tasse sui redditi, sulle tredicesime, sugli straordinari.
Bello, il problema che i giovani le case non le hanno, le tredicesime non sanno cosa sono con i contratti a progetto e gli straordinari io personalmente credevo fossero stati aboliti, conosco pochi che lì fanno e sono anche pagati.
Insomma mi dispiace ma la campagna elettorale è iniziata sempre uguale.
Votami e vedrai come ti farò stare meglio, intanto sanno che la gente ha la memoria corta e non ricorda quello che gli avevi detto e non ricorda che quando governava lui si stava nello stesso modo di quando governava l’altro e che le promesse elettorali sono solo piccole idee che però poi devono fare i conti con la realtà.
E la realtà è bandita dalla campagna elettorale per non spaventare gli elettori.
Ma gli elettori non sono stupidi o si …
Ditemi voi che non lo sono.
Forse ha ragione Fiorello: Napoletani andate a votare per chi vi “cura i denti gratis” per il vostro voto, se riuscite a superare i cumuli di immondezza.

L’amore è questo?

Era notte, era buio, era freddo, i brividi  mi correvano su tutta la pelle. Avevo voglia di dormire, sì, mi sarei sdraiato in un angolo e avrei voluto dormire, per quanto non lo so. Mi sarebbe bastato per fare passare quella notte eterna, quel freddo, che ti faceva battere i denti, un freddo per cui nessun maglione, poteva scaldarti, un freddo che nasceva dal cuore. Sì, la notte riempiva i miei pensieri, ed il freddo il mio cuore. Eppure, andavo avanti, un passo dopo l’altro, senza sapere dove, senza sapere perché, un passo e poi un altro. La vita continuava ed il freddo non smetteva di attanagliarmi il cuore e poi si spargeva in tutto il corpo. Ogni giorno era uguale al precedente, sempre buio e freddo. E poi, forse è sempre così, ti accorgi di un raggio di sole, di uno sguardo che ti scalda per un attimo il cuore, il buio si dirada, quello sguardo entra nei tuoi pensieri, entra nel tuo cuore e piano piano il buio sparisce, sorge un sole caldo, che ti scalda, lentamente il sole entra nella tua pelle e all’improvviso ti accorgi che stai camminando, mano nella mano nel sole estivo di una giornata di luglio, senti il sole caldo che ti scalda il viso e senti la mano calda, che ti riscalda il cuore. Cammini e non pensi ad altro che a questa sensazione improvvisa. Cammini e non vorresti fermarti mai, il suo sguardo illumina le tue giornate e non vedi l’ora che sia mattina, che sia domani per poter correre con lei di nuovo al sole, per scaldare ancora il tuo cuore, con un suo abbraccio e con il caldo dei suoi sentimenti.
Il tempo gioca con te e ti sembra che non passi mai, il tuo cuore esulta e sogna.

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Le parole sono nuvole spinte dal vento

Le parole sono nuvole che corrono nel cielo spinte dal vento, alle volte il vento è una brezza fresca che ti ristora dopo una corsa,  altre sono frecce arroventate che ti entrano nel cuore e fanno male. Le parole sono una carezza quando sei triste e pensi che il mondo non sarà mai più. Altre volte sono una palla di neve, che ti arriva sul cuore mentre cercavi di rialzarti dopo essere scivolato sul giaccio del tuo cuore. Le parole spesso escono senza senso, come un fiume in piena travolgono tutto,  altre volte non escono e tu rimani lì con il cuore che urla. Le parole sono come un acquazzone, che ti bagna lentamente e le senti entrare dentro, scavare dentro di te .
Odio quel vento freddo che trasporta un sogno e lo allontana.acqua

 

 

 

Amo invece le tue mani che tengono stretto quel sogno e non vogliano lasciarlo.
Amo quegli occhi che parlano di rispetto, di sincerità, di amore, di opportunità, di illusione, di dolcezza.
Amo quelle labbra che mi parlano di passione, di vita serena e piena, di vita comune.
Amo quel sorriso che da solo sa darmi la voglia di un futuro.

Speriamo che piova

foto pioggia 

Speriamo che piova e che la pioggia lavi tutto lo sporco che c’è qui .

Speriamo che piova e che la pioggia venga giù forte.


Ieri eravamo assieme sotto la pioggia, sentivamo le gocce che cadevano sul tetto della macchina e noi dentro ci baciavamo appassionatamente con ardore, con amore.


Ed oggi spero che piova, spero che lavi il mio cuore, lo pulisca e cancelli questo ricordo.

 

 

Sono tornato

Sono tornato dopo qualche giorno di riposo e nonostante non sia amante di Oriana Fallaci voglio pubblicare questa sua frase che mi sembra sia molto attuale.

Vi sono momenti nella vita in cui tacere diventa una colpa e parlare diventa un obbligo; un dovere civile, una sfida morale, un imperativo categorico al quale non ci si può sottrarre…”O. Fallaci

Secondo Travelcamp

Banner travelcamp

 Il 15 marzo avrà luogo la seconda edizione del Travelcamp, la non conferenza dedicata al turismo. Dopo la prima edizione di Rimini al TTG ripetiamo il fortunato abbinamento ad un importante manifestazione come Globe 08. Quindi saremo a Roma, capitale!
Il Travelcamp sarà all’interno della fiera di Roma in concomitanza con il Globe vi terremo aggiornati tramite il wiki ufficiale http://barcamp.org/travelcamp dove potrete iscrivere la vostra partecipazione ed il vostro intervento.
Il Travelcamp è un Forum aperto (Open Forum) unico in Italia per tutti quelli che amano e vivono nel mondo del turismo, finalizzato al dialogo aperto circa le problematiche, le possibilità di sviluppo, le nuove tecnologie legate al turismo, le situazioni economiche e strutturali del mercato nel settore agenziale.La scaletta degli interventi è aperta (previa prenotazione dei uno spazio di circa 30 minuti) e libera.Lo slogan del TravelCamp 2008 è “Nessuno spettatore, solo partecipanti” dove si vuole rimarcare lo spirito partecipativo e sociale dell’incontro tra le realtà d’agenzia.

Il punto di partenza del TravelCamp è il blog nazionale delle agenzie di viaggio www.advitalia.org, che conta la partecipazione di circa 150 agenzie italiane, con una mailing list di più di 2300 iscritti.

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