Corri corri e non ti fermare

Corri, corri erano state le sue parole, corri e non ti fermare.
Ed io non mi ero neanche voltato, correvo come in vento, non ricordavo di aver mai corso così forte.
Correvo e non pensavo al cuore che sembravo uscirmi dal petto, non pensavo ai polmoni che cercavano aria e sembravano impazziti, non pensavo al dolore alla milza che chiedeva un attimo di tregua.
Correvo come il vento e non ascoltavo il mio corpo che chiedeva un secondo per riacquistare le sue energie.
Sentivo le gocce, piccole gocce di sudore, uscire da ogni poro del mio corpo.
Mi sembrava ancora di sentire quella voce che urlava, corri! Non ti fermare, corri!
La gente mi guardava passare, vedovo visi perplessi, vedevo persone muovere la testa.
Vedevo qualcuno che, ogni tanto, cercava di fermare la mia corsa, ma io niente, lo evitavo, con una finta del busto. Nessuno sarebbe riuscito a fermarmi, ne ero sicuro .
E poi? E poi ricordo di essermi fermato improvvisamente, nella testa ancora quella voce corri, ma davanti me ora avevo lei.
Lei era bellissima, una sirena, i suoi occhi cantavano, come le sirene cantano ai naviganti, il suo corpo mi trasmetteva una sensazione nuova, una sensazione di gioia.
Corri, corri  ancora, non ti  fermare erano le parole che sentivo.
No, non potevo correre ancora, non potevo.
Da quanto tempo correvo? Da quanto tempo? Secondi? No, minuti? O forse ore o di più? Da giorni? Non poteva essere passata gia un mese? No, un anno? No .
Anni? non era possibile e quante volte avevo incontrato quegli occhi davanti a me.
Mille volte, ma perchè la voce mi diceva, “continua a correre, evita, schiva, scappa, corri più forte ancora, ancora, non ti fermare”.
No
Questa volta no.
Ma la voce continuava a dirmi corri, non ti curare di lei, corri.
Lo sai, è sempre uguale, come tutte le volte.
Perché dovrebbe essere diverso? Corri, ti prego, corri, non ti fermare .
Perché vuoi soffrire ancora? Dai, ti prego, corri! La voce diceva, ti prego, dai non ti fermare e non guardarla neanche, sarò la solita rovina, ti prego, vai avanti, ti prego, no, non la guardare.
No…. adesso piangeva, mentre mi diceva, no, ancora, no, no.
Sentivo la voce rotta dalle lacrime, ormai era solo un piccolo lamento, un piccolo no impercettibile tra le lacrime, no, no, no, no.
Ed io ero lì sudato, con il fiatone, stanco, con i polmoni che non trovavano aria ed i cuore che sembrava impazzito, lì, dritto, fermo, senza parole a guardare gli occhi più dolci, il sorriso più bello, lo sguardo più intrigante, il corpo più sensuale, la donna più bella.
E poi, mi ricordavo qualcosa, sensazioni, che avevo gia provato, ricordavo gli stessi occhi, no, diversi, ma simili, ricordavo lo stesso sorriso, no, diverso, ma simile, ricordavo lo stesso sguardo, no, quello era diverso .
Ricordavo e piano piano sentivo la gioia di aver trovato di nuovo quello sguardo, quegli occhi, che mi mancavano come adesso mi mancava l’aria e che mi facevano vibrare il cuore, come adesso vibrava per la corsa.
E poi, lentamente sentivo che la gioia sfumava, come una canzone che piano piano finisce e lentamente sentivo salire un dolore, un rimpianto, un dolore, come adesso mi doleva la milza, sentivo salire dentro di me la paura, sentivo crescere un pensiero, che mi aveva accompagnato per lungo tempo.
Corri amico, erano state le sue parole, mentre, un piccola lacrima scendeva dagli occhi dolci  e piano accarezzavano il suo viso, baciavano le sue labbra e scendevano sul suo collo, per  perdersi tra i suoi seni.
Corri amore corri e non voltarti, corri, corri amore, corri e non ti fermare .
Ed io ero corso via e non mi ero nemmeno voltato…

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6 thoughts on “Corri corri e non ti fermare

  1. wow!!!che dire?????sono capitata in questo blog per caso…e ho trovato qualcosa che mi ha colpitoil cuore!!!

  2. grammaticalmente parlando accettabile,la forma è quella che tira giu la valutazione però quanti anni hai?se sei giovane avrai modo di imparare con gli anni fino a 40 circa si è ancora molto immaturi dal punto di vista della scrittura se vuoi un consiglio leggi molti libri di letteratura non troppo antica però amplia le tue vedute ascolta musica pop come credo che tu faccia e ascolta altrettanta musica classica ti aiuterà credimi…
    Ciao caro

  3. Amico mio, ho letto e riletto il tuo racconto e una lacrima, poi due, poi…mi sono scese sul viso. Le tua parole, parole del cuore, hanno sempre il potere di emozionare, di emozionarmi. Sarebbe bello se tutti parlassero con la voce del cuore. Un abbraccio amico mio.

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