Un racconto un pò diverso dal solito che riguarda le detrazioni di imposta, che bello

Non sono abituato a scrivere racconti di questo genere e comunque non su questo blog, ma non ho resistito e ho mandato questo articolo anche al blog di Beppe Grillo.

Vorrei parlare della legge che concede una detrazione di imposta del 55% per le installazioni delle caldaie a condensazione, caldaie chiamate ecologiche perchè emettono vapore acqueo in prevalenza ed hanno un rendimento molto alto.
Costano molto di più, ma con le detrazioni del 55% ne vale la pena.

Comprata la caldaia ti avvertono che se voglio avere la detrazione devo installare anche le valvole termostatiche nei termosifoni, altri 200 euro, ma va bene se con altri 200 euro avrò poi la detrazione del 55%.

Fai fare le fatture, paghi con bonifico, così l’installatore non fa del nero, facendo installare una caldaia tradizionale e installandola magari in nero, avresti gia risparmiato il 50%, ma va bene, lo facciamo per l’ambiente e poi è giusto, io le tasse le pago e quindi è etico farle pagare anche agli altri.

Poi ti accorgi che manca un documento, una dichiarazione allegato A di rendimento energetico dell’impianto?
Chi la deve fare?
L’installatore? No.
Il tecnico che viene a certificare la caldaia dopo che è stata installata? No.
Allora? Chi di voi conosce la figura del Termotecnico? Io no, mai sentito parlare di Termotecnico, ne contatto uno che non conoscevo, mi chiederà altri 200 euro, però mi dico, incomincio a fare i conti, mi sta costando molto.
Risposta del Termotecnico 600 euro, 600 euro? Come mi dico per una dichiarazione, scusate lo converto in lire 1.200.000 però.
Ne contatto un altro, amico di un amico caro, “se ti manda Stefano, allora ti faccio bene 600 euro”.
“Come? Uguale?”
“Ne abbiamo parlato tra di noi e ci siamo detti di fare tutti lo stesso prezzo”. A me sembrava che questo fosse illegale, ma andiamo avanti. Ormai non posso più ridare indietro le valvole termostatiche da mettere nei termosifoni, ne disinstallare la caldaia a condensazione e montare la caldaia tradizionale e alla fine il risparmio economico è sparito, lo stato ha incassato tutto, la categoria dei termotecnici che ha fatto cartello, incassa 600 euro, ma forse mi sono chiesto abbiamo politici che avevano fratelli o parenti termotecnici mi sono chiesto? Ed io? Alla fine ho deciso niente dichiarazione allegato A.

Che stupido che sono a pensare di avere la detrazione così, senza pagare niente, ti sembra che lo stato ti regali parte della caldaia ma chi credi di essere? Avrei potuto tenere la caldaia vecchia un altro anno.

E poi perchè non ho fatto il termotecnico da grande, due dichiarazione o tre al mese ed sarei stato tranquillo.

Ho aggiungo un piccolo pezzo a questa storia.Dopo aver scritto questo articolo ho pensato, devo essere furbo e mi è venuta una idea geniale, ho pensato mollo la detrazione del 55% e passo a quella del 36%, faccio i calcoli, non devo spendere 600 euro (per mantenere un termotecnica almeno per una settimana) e mi conviene,  decido quindi di applicare la detrazione del 36%.
Grande idea penso, poi però mi accorgo che per avere la detrazione del 55% non si deve fare in fase preventiva niente, mentre se vuoi applicare la detrazione del 36% devi mandare una raccomandata prima di fare i lavori.
Fregato di nuovo niente detrazione del 36%Ho pensato sono stati bravi, hanno organizzato le cose bene, meditate voi che dovete montare una caldaia nuova.

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7 thoughts on “Un racconto un pò diverso dal solito che riguarda le detrazioni di imposta, che bello

  1. Io penso che noi siamo colpevoli ad accettare tutto questo, ma il problema è: come si fa a non accettarlo. “Pare” che il governo, anziché governarci “da buon padre di famiglia”, sia un organismo infìdo e alieno da cui ci dobbiamo difendere. Una giornalista, in un stato estero, si trovò in uno stato dove i cittadini pagavano le tasse volentieri, perché sapevano che erano soldi che sarebbero stati utilizzati per loro, per migliorare tutta la nazione. Questa giornalista era allibita: ma non dovrebbe essere la normalità?
    Voglio emigrare!

  2. ciao, sono un istallatore (forse sono un pò di parte) di Pistoia,
    volevo dirti che :
    1. sono daccordo con te per quello che riguarda il Governo che, come sempre, deve fare tutto il possibile per rendere la vita del cittadino un inferno;
    2. i termotecnici che hai contattato sono dei ladri!!

    Volevo però dirti anche che la colpa della fregatura che hai preso in gran parte è dell’idraulico, perchè un buon istallatore deve essere aggiornato sulle leggi in vigore, quindi doveva erigere un preventivo con già considerata la spesa per le valvole termostatiche, e la documentazione tecnica per la detrazione. ovviamente se con la caldaia già installata vengono fuori altre spese, vanno a monte tutti i calcoli che uno si era già fatto.
    Comunque il prezzo giusto per la documentazione tecnica (Allegati, richiesta detrazione e quant’altro)considerando le ore di lavoro che ci vogliono per farla va dai 200 ai 350 € non di più. purtroppo non essendoci in giro tanti termotecnici, considerando poi che la maggior parte della gente non del settore non sa neanche cosa siano e cosa facciano, i prezzi salgono per la mancanza di concorrenza!!
    ciao

  3. Ciao, sono un assistente di Casale sul Sile Treviso, faccio nche delle instllazioni, posso dirti che la ditta che ti ha installato la caldaia in fase di preventivo, doveva assolutamente metterti al corrente di tutte le normative vigenti, quindi dichiarazione del termotecnico, installazione delle valvole termostatiche ecc. come facciamo noi di solito, e lasciare te, sempre in fase di prevntivo, sciegliere la formula migliore, 55% o 36%. Ma ricordati, adesso hai l’allegato A certificazione energetica dell’impianto, tra poco con le nuove normative tutti gli impianti dovranno essere certificati, pena la svalutazione dell’immobile. In quanto al termotecnico, pensa che qui da noi, qualcuno vuole anche 1.000 € Voglio sperare almeno, in chiusura, che tu abbia almeno risparmiato nella bolletta del gas. Ciao

  4. Ciao Nico, hai ragione dovrebbe essere chi ti installa la caldaia che ti illustra e spiega tutte le normative, nel mio caso non è successo e da questo sono nati tutti i problemi. Pensa che mi aveva anche collegato lo scarico della condensa della canna fumaria allo scarico della grondaia e una notte che pioveva forte l’acqua mi è entrata in casa, allagando la caldaia e la casa.
    Insomma spero che la mia esperienza servirà agli amici che leggeranno questo post.

  5. Ciao Gio, sei stato proprio sfortunato, ti sei affidato ad una ditta un po’ cosi’… Si sa che non si deve collegare lo scarico condensa canna fumaria allo scarico grondaia, comunque dipende dalla lunghezza del tubo scarico fumi che spero ti abbiano inserito, se la tua caldaia e’ una camera stagna, (tipo C) perche’ la condensa si forma piu’ e’ lungo questo tubo che collega l’uscita dei fumi della caldaia al tetto… se poi questo tubo e’ esterno dovrebbe essere a doppia parete. tutti i posti possono essere buoni tranne la grondaia. Spero che questa ditta si sia assunta la responsabilita’ del fatto. Ciao

  6. Ciao Nico no non si sono assunti la responsabilità di niente. Oltre a collegarla alla grondaia, il tubo di scarico corre fuori dalla casa per circa tre metri e questo inverno si è gelato. La caldaia è andata in blocco. Ho dovuto smontare il tubo per sghiacciarlo e far ripartire la caldaia.
    Un disastro.
    Ciao Giovanni

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