Sono stato a Fossombrone alla presentazione del libro su Bruno Bianchi

Bruno BianchiOggi sono stato a Fossombrone alla presentazione del libro di Anna Maria Cesarini su “Bruno Bianchi” Scultore.
Fossombrone è un piccolo paese vicino a Fano nelle marche per chi non lo conoscesse.

E’ stato interessante ascoltare la biografia di Bruno Bianchi, uno scultore forse poco noto, probabilmente perchè non ha voluto mai voluto allontanarsi dal suo paese, che lo ha rinchiuso e ha impedito che molti lo coscessero.

Tra gli altri artisti il maestro Fulvio Ligi, suo discepolo e suo allievo che ha dipinto il maestro Bianchi in modo interessante e divertente.

Una bella serata

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Oggi scrivevo questo commento sul sito della mia amica D.M

Visto che reputo la cosa che ho scritto sul sito LINK  una cosa importante riprendo il commento anche sul mio sito.

Dicevo a Very che questa sera deve incontrare una persona a cui tiene particolarmente:

ti invidio un pò, non che vorrei un pelatino (pelatino è il soprannome che ha dato al suo lui) anche io, a me i pelati non piacciono nemmeno in scatola, preferisco la passata. Ma perchè i primi momenti sono sempre i più belli. Goditeli tutti, goditi tutte le emozioni, io di solito quando provo una emozione bella, importante, la fotografo, fotografo un momento con i colori, se c’è il sole memorizzo la sensazione del sole sulla mia pelle e poi fotografo gli odori, i suoni, fotografo il momento e l’archivio in un posto sicuro nel mio cuore e tengo lì per sempre questa fotografia.

Alle volte se sono triste, chiudo gli occhi, mi rilasso e vado piano piano a riprendere la foto, guardo i colori, sento gli odori, sento le parole, le musiche sento l’emozione che ho provato, sento le senzazioni e mi riempio il cuore di tutto questo e poi dopo un pò la rimetto dentro al cuore in un posto sicuro che conosco solo io, ma so che lei è lì e lo sarà anche nei momenti difficili, la mia foto mi accompagnerà con le emozioni che ho provato in quella occasione per sempre, nel mio cuore.
Perchè non provate a farlo anche voi? E’ facile, chiudete gli occhi, cercate di sentire il vostro stato d’animo e cercate di focalizzare la mente sui vostri pensieri, cercate il pensiero felice, la fotografia che vi ha dato felicità.
La nostra vita è influenzata direttamente dai nostri pensieri, noi siamo lo specchio dei nostri pensieri e allora perchè non utilizziamo questo piccolo “gioco” quando abbiamo dei pensieri negativi, pensieri di paura?
Se provate e avete piacere di raccontarmelo ne sarei molto felice…

Diploma di sognatore

Diploma di soggnatotore

Ecco il mio diploma di sognatore che mi autorizza a sognare e a raccontare i miei sogni a chi ha voglia di sentirli.
Un piccolo diploma che non dovrebbe mai mancare in ogni casa, in ogni azienda, in ogni ufficio.
Alla fine che cosa è un sogno?

Sarebbe bello che ognuno illustrasse la propria definizione di sogno
Sogno …

Io volo via

“Io, che sono un viaggiatore ambulante, vorrei vivere mille sogni  e magari di più.
Parlo e non ascolti.
Parlo e non mi senti.
Si, non ci si può fidare di uno che vivrebbe dentro ad un sogno anche senza vento.
Parlo e non mi senti.
Mai io che parlo, vorrei ascoltare quello che dici, quello che pensi .
Eppure le ture carezze sono dentro di me
Prendo una rincorsa e salgo sul vento e volo via.
Via, voglio andare via, dove il vento amico mi prende e mi porta dentro ad un nuovo sogno.
Via, voglio andare via.
Vento, vienimi vicino e prendi i miei pensieri e portali via.
Vento, tu che puoi  accarezzarla, vienimi vicino e dimmi se sorride oppure no.
Vento, prendi i miei pensieri falli volare via.
Vento, che mi sei amico, insegnami a volare.
Forse, non sarà importante ma per me lo è, e che cosa importa
Vieni andiamo al mare, l’ultimo posto bello che ha nella mente
Via, voglio andare via, certo che i miei pensieri sono niente senza di te.
Si, voglio volare dentro a d un sogno
Parlo e non mi ascolti forse il vento forte ti impedisce di sentire.
Certo che tutto questo vento mi porta lontano e tu dove sei?
Vento, prendi i suoi pensieri e falli volare dentro a questa povera testa che non c’è più
Dio, fai volare il vento, Dio, fai che sia cosi .
Fai volare il vento verso di te
Vento, corri ancora da me e portami via da qui
Via e mentre sto scrivendo, tu sei gia lontano è passato il vento e tu non ci sei più.”

Tramonto

E’ una canzone che amo molto vediamo chi indovina…l’autore

Sono tornato…

Finalmente sono tornato a casa, sono stato il fine settimana a Torino, e poi a Pesaro per un corso.
Oggi non voglio pensare a niente e godermi la mia città, mi è mancata anche se oggi è coperta da una nebbia leggera grigia.
Le città con la nebbia sono malinconiche ed un pò tristi, e quindi per rifarmi gli occhi inserisco una bella foto vediamo chi riconosce questa spiaggia molto famosa.

Vi aiuto un isola italiana …

foto mare

Una melodia di cuori

LA LA LA LA LA LA  LA LA LA LA LA LA.Le urla erano forti, tutti si erano svegliati, chi urlava? LA LALA LA LA LA LA. Chi era che urlava cantando come un matto, nel mezzo della notte e che cosa voleva dire questa melodia LA LA LA LA LA?
Un matto sicuramente.
“Basta”, si sentiva, “vogliamo dormire”, ma chi cantava? Cosa voleva dire LA LA LA LA? Il giorno dopo in sindaco della città volle investigare, ma che cosa era successo quella notte e chi aveva svegliato tutta la città con le grida? Cosa voleva dire LA LA LA? Il pomeriggio si riunì il consiglio comunale e furono tutti d’accordo. Il comune non poteva non intervenire e la notte seguente il sindaco organizzò delle  vedette per capire chi osava interferire con il sonno di tutti i cittadini con il LA LA LA.La notte venne veloce e nell’aria puntuale incominciò a risuonare un dolce suono LA LA LA LA LA LA LA LA LA LA LA LA LA LA LA. Le vedette erano impazzite, il suono sembrava venire da tutte le parti, era impossibile capire da dove provenisse, era un lamento armonioso, un suono di mille violini che suonavano impazziti, i cui echi facevano perdere il senso della distanza e della direzione.
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Un nuovo romanzo

libro Qualche giorno fà ho portato le bozze del nuovo romanzo al mio editore.

 Volevo condividere la mia gioia con chi capiterà su questo sito.

Adesso attendo il giudizio dell’editore incrociando le dita.

Vi farò sapere…

Ciao a tutti Giovanni

E’ bella come la mia mamma?

Ero fermo in mezzo al marciapiede e guardavo la gente che passava, nessuno si curava di me, la gente passava e spesso quasi mi urtava nel passare per la fretta.
Era un pò che ero fermo e guardavo tutti, pochi alzavano gli occhi, quasi tutti correvano guardando in basso, forse per evitare pozzanghere, buchi nel marciapiede o cacche di cane.
Sentivo una magica follia lentamente entrava dentro di me.
Ero sempre fermo, sentivo una forza crescere e salire dalla stomaco, un urlo uscire dalla mia bocca, lo sentivo crescere nello stomaco, salire nei polmoni, passare per la gola  “TI AMO,  TI AMO” .
La gente improvvisamente aveva alzato gli occhi e tutti ora mi guardavano, ora le persone mi guardavano continuando a correre, anzi, forse aumentando il passo.
Ora però nessuno mi urtava più, tutti passavano lontano e mi guardavano, alcuni dopo il primo sguardo avevano abbassato di nuovo gli occhi e si erano allontanati veloci “TI AMO” urlavo “TI AMO” sempre più forte “TI AMO”.
Una bimba mi guardava e mi sorrideva, era una piccola bimba, con occhi sereni e dolci, mi guardava dritto negli occhi, come solo i bambini sanno fare.
“TI AMO DOVE SEI, DOVE SEI”.
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Mia consolatrice

Sono qui, oggi un po’ triste e malinconico
Con gli occhi velati di nostalgia e lucidi da gocce di ricordi che scorrono sui miei occhi e cadono sulla tastiera.
Piccole gocce piene di ricordi, di malinconia, piene di amore, piene di passione, piene di vita, che bagnano te, mia cara amica tastiera, la mia compagnia di notti, la mia confidente, la mia consolatrice.