Non riesco più a scrivere
Gennaio 16, 2008 — raccontidelcuore
In questi giorni non riesco a scrivere, ho finito il romanzo che stavo scrivendo, l’ho consegnato all’editore e mi ha anche risposto che gli piace.
Ma nonostante questo non riesco a scrivere, ho una specie di depressione post partum, ho lavorato molto al romanzo, notti e giorni, l’ho scritto con passione, l’ho letto e riletto tante volte ed ogni volta ho pianto e mi sono emozionato, e adesso?
Ho descritto emozioni, ho parlato di amore, di delusione, di abbandono, e poi di speranza, ho descritto momenti di passione, momenti di massima felicità, momenti di tristezza e poi di gioia, di delusione.
Ho descritto la storia di un grande amore, con tutte le fasi che lo caratterizzano ed ora.
Ed ora è finito, alla sera accendo il mio computer e guardo la tastiera, scrivo qualche parole e poi mi fermo.
Non so se riuscirò a scrivere un altro romanzo o anche solo un semplice racconto. Mi chiedo se la magia che mi ha fatto scrivere fino ad oggi sia finita, se riuscirò ad iniziare e poi completare un altro romanzo.
Forse è la paura di tutti gli scrittori quella di non riuscire a scrivere un nuovo libro.
Cerco di concentrarmi sul libro appena finito, penso alle iniziative per promuoverlo, penso a quante persone lo leggeranno, penso alla soddisfazione quando sarà stampato, penso alla copertina, ma non riesco a cancellare dalla mia mente lo schermo bianco del computer e la paura che non ci sarà più quell’ispirazione, quella magia che da un senso alle parole che scrivi.











Gennaio 17, 2008 alle 1:29 pm
Hai detto bene, forse non proprio depressione ma, diciamo, di stanchezza post partum. Penso che nessuna al mondo, partorito un figlio abbia, seduta stante, voglia di ripetere l’esperienza. Ma “passata la doglia, ritorna la voglia”, dice un vecchio adagio: e, secondo me, ci azzecca!
Cresciti questo figlio, pubblicizzalo, goditelo… e poi vedrai, la voglia di scrivere tornerà: alla grande!
Gennaio 17, 2008 alle 3:31 pm
Cara Dm spero che sia così. Spero che questa magia non finisca mai.
Gennaio 19, 2008 alle 2:59 pm
Ciao!
Sono fuori dal web da un po’, ho avuto una settimana da dimenticare e tuttavia istruttiva come poche (paradossi ricorrenti nella vita) e ora mi riaffaccio qui e trovo questo post… che non posso che leggere con una certa tenerezza (che non è compassione o pietà, non fraintendere) perchè scopro una persona bloccata nel fare qualcosa che io stessa desidero fare da sempre e che non ho mai avuto il coraggio o semplicemente la capacità di portare a termine. Sogno di scrivere, un giorno, di scrivere davvero, non semplicemente di buttare giù i miei pensieri contorti. Di qui la tenerezza: perchè sento quanta sincera sofferenza ti genera il non riuscire a scrivere, in questo momento, e la comprendo, cielo se la comprendo, ma so anche che nel tuo caso credo sia normale, come dice dm, sei stremato da una magia che forse, in realtà, ancora non è finita… vivi fino in fondo tutto quello che il romanzo appena finito ha ancor da darti… forse hai ancora da scoprire da questa esperienza, ed è per questo che non sei “pronto” per ricominciare!
E fammi avere il titolo così lo compro!!!
Gennaio 19, 2008 alle 3:02 pm
ehm, mi sono accorta che ho effettuato il commento precedente essendomi loggata nel blog per cui ho lavorato di recente (questioni “pontificie” che spiegano perchè la mia settimana passata è stata tanto travagliata), ma in realtà sono IO… pardon!
Gennaio 19, 2008 alle 8:54 pm
Grazie in effetti non capivo di chi fosse quel commento.
Alle volte è faticoso scrivere, altre volte invece è incantevole, le parole escono con naturalità è molto bella quella sensazione e mi manca molto, ma tornerà ne sono sicuro.